Enrica Salvadori è nata a Torino, dove si è laureata all’Accademia Albertina di Belle Arti.
La sua poetica è legata prevalentemente allo spazio urbano e ad uno sguardo metafisico dell’abitato. Predilige come mezzo espressivo la scultura ed il binomio di due materiali a confronto come il cemento e l’ottone, la terra cotta e il ferro, il gesso e il vetro.
Il collage è un elemento molto importante nella sua ricerca artistica, soprattutto nella parte progettuale ed istintiva del lavoro: la foglia d’oro e la fotografia sono spesso utilizzati come elementi doppi ed indispensabili nella realizzazione dell’opera finita.
Elemento fondamentale della sua ricerca artistica è la rappresentazione dell’ombra come proiezione dell’essenza dell’oggetto, la materializzazione dell’ombra è il mezzo per cui è possibile toccare l’anima metafisica dell’elemento rappresentato e del luogo in cui essa trova la forma.
Ha esposto il suo lavoro in Italia, Argentina e Berlino, in luoghi pubblici e privati. Ha viaggiato molto, soprattutto in Sudamerica dove si è trasferita nel 2005
Attualmente la sua vita è divisa tra Torino e Buenos Aires.