HOTEL

HOTEL

HOTEL, Spazio Machè, Torino, 2005 – Museo ESMA, Buenos Aires, 2016

La prima personale di Enrica Salvadori si illumina di una luce retrò in cui non è definito uno spazio temporale preciso, piuttosto possiamo percepire ciò che è stato, o meglio che è passato. Parti di oggetti che tutti conosciamo e che, come archetipi del vissuto, aprono uno spunto di riflessione sulla relazione passato-futuro di luoghi e infondo anche di noi stessi.

Entrando nella prima sala della galleria troviamo tra le pareti nere di fondo e le luci spente una scritta al neon che illumina pochi resti di vecchi muri e ornati. La scritta HOTEL ci porta subito in una dimensione surreale che si mescola ad una sorta di archeologia fuori dal tempo.

Nella seconda stanza le luci direzionate illuminano ogni singolo oggetto-opera: pezzi di pareti e stucchi, dettagli di diversi pavimenti sotto vetro, un referto di muro con l’impronta dorata di una tappezzeria.